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12/01/15

Ricordiamo Frà Bernardo da Corleone

Un Cappuccino santificato che visse a Bivona

Nacque a Corleone nel 1605 e morì a Palermo il 12 Gennaio 1667, il suo vero nome era Filippo Latino, la sua giovinezza fu abbastanza turbolenta, cresciuto in un ambiente di soldati e mercenari agli ordini della Spagna. 
Durante una rissa uccise un certo Vito Canino per difendere dei poveri lavoratori di campi che venivano derubati dagli spagnoli, con questo fatale duello fra Bernardo si rifugiò in un convento.       
Nel 1623 chiese di essere ammesso tra i cappuccini di Caltanissetta dove scoprì la penitenza e l'obbedienza. 
Visse a Bivona per un periodo della sua vita nel convento dei cappuccini dove ancora oggi è conservata la sua celletta.
Secondo una leggenda, durante il soggiorno a Bivona molti frati furono colpiti da un'epidemia di influenza. Quando anche Bernardo, che in quel momento rivestiva l'ufficio di infermiere, si ammalò riducendosi in fin di vita, staccò dal tabernacolo della chiesa la statuetta di san Francesco e la infilò nella manica del saio, rivolgendosi al santo con le seguenti parole:
« Serafico padre, tu lo sai che i tuoi frati di Bivona sono ammalati... chi si prenderà cura di essi? Ti avverto che non uscirai di qui se non quando mi avrai guarito »
Il giorno successivo, Bernardò tornò in salute e poté riprendere l'assistenza ai confratelli.
Sempre a Bivona, a Bernardo un crocifisso avrebbe parlato dicendogli: "Non cercare tanti libri, ti bastano le mie piaghe per leggere e meditare". Dopo quest'episodio il frate rinunciò al desiderio di imparare a leggere.
Iniziato il processo di canonizzazione nel 1673, venne dichiarato beato solo il secolo successivo, nel 1768 da Clemente XIII e infine proclamato santo nel 2001.
Statua conservata all'interno della Chiesa dei Cappuccini di Bivona

1 commento:

  1. la santità si può manifestare in mille modi quella del nostro santo è stata voluta dal crocifisso che ancora oggi viene onorato . vincenzo onorato

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